Con questi articoli ci proponiamo di mantenere aggiornati i nostri clienti sugli sviluppi nel settore della Proprietà Industriale in generale e della nostra struttura in particolare. Desideriamo garantire in questo modo una visione più ampia degli strumenti che il campo dei marchi, nomi a dominio, brevetti, disegni e diritti connessi offre agli imprenditori, per valorizzare e difendere il loro impegno nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni e idee. I contenuti di questa newsletter hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono un parere legale, né possono in alcun modo considerarsi come sostitutivi di una specifica consulenza legale
La Moldova è diventata il 40° Stato membro dell’EPC
Dal 1° giugno 2026 la Repubblica di Moldova è entrata ufficialmente nell’European Patent Convention (EPC), diventando il 40° Stato membro dell’Organizzazione Europea dei Brevetti. L’adesione è stata formalizzata con il deposito dello strumento di accessione il 25 marzo 2026.
Si tratta di un passaggio significativo, che conclude un percorso di cooperazione iniziato negli anni ’90 e consolidato con l’accordo di validazione firmato nel 2013 ed entrato in vigore nel 2015.
Cosa cambia per i titolari e i richiedenti di brevetti europei
- Fine del sistema di “validazione”
Con l’adesione all’EPC, la Moldova non sarà più uno Stato di validazione: il precedente meccanismo, che permetteva di estendere i brevetti europei concessi pagando una validation fee, cessa di esistere.
- Designazione automatica nelle nuove domande EP
Per tutte le domande europee depositate dal 1° giugno 2026, la Moldova sarà automaticamente designata come Stato EPC, senza necessità di atti aggiuntivi.
- Procedura post‑grant semplificata
Una volta concesso il brevetto europeo, la Moldova seguirà il regime EPC standard: eventuali traduzioni e adempimenti nazionali saranno gestiti come per gli altri Stati membri.
L’ingresso della Moldova nell’EPC rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della cooperazione europea in materia di brevetti e si inserisce nel più ampio percorso di integrazione europea del Paese.
Per imprese e innovatori, significa maggiore copertura territoriale, procedure più semplici e certezza giuridica pienamente allineata agli standard EPC.


