Con questi articoli ci proponiamo di mantenere aggiornati i nostri clienti sugli sviluppi nel settore della Proprietà Industriale in generale e della nostra struttura in particolare. Desideriamo garantire in questo modo una visione più ampia degli strumenti che il campo dei marchi, nomi a dominio, brevetti, disegni e diritti connessi offre agli imprenditori, per valorizzare e difendere il loro impegno nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni e idee. I contenuti di questa newsletter hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono un parere legale, né possono in alcun modo considerarsi come sostitutivi di una specifica consulenza legale
Fiere ed esposizioni: come difendere le innovazioni e tutelarsi dai rischi
Partecipare a fiere ed esposizioni è un'opportunità preziosa per le aziende, per sviluppare il proprio business e far conoscere le proprie innovazioni. Tuttavia, la divulgazione prematura di un'innovazione in questi eventi può compromettere la possibilità di brevettarla. Per brevettare un'invenzione, infatti, essa deve essere nuova, inventiva e applicabile industrialmente. La pre-divulgazione in una fiera, se non gestita correttamente, può privare l'invenzione del requisito di novità, rendendo impossibile la protezione brevettuale. Per evitare questo rischio, è fondamentale depositare la domanda di brevetto prima di esporre pubblicamente l'invenzione o, se ciò non è possibile, esporre l’invenzione avendo cura di nasconderne gli aspetti innovativi.
Per le aziende che possiedono già un portafoglio brevetti, prima di partecipare a una fiera, è consigliabile individuare brevetti o domande di brevetto pertinenti, per verificare se il loro ambito di protezione copre quanto verrà esposto. Se il prodotto da esporre contenesse migliorie rispetto a un brevetto precedente, potrebbe essere utile depositare una nuova domanda di brevetto diretta a tali migliorie prima della divulgazione.
Le fiere possono inoltre rappresentare un’importante occasione per proteggere la proprietà intellettuale di un’azienda raccogliendo prove di eventuali contraffazioni. Alcune fiere offrono strumenti di autodisciplina con procedure rapide per accertare e rimuovere violazioni. Questi strumenti consentono di agire prontamente, evitando lunghe e costose azioni legali. Tuttavia, se necessario, si possono intraprendere azioni legali post-fiera, come diffide, procedimenti civili d'urgenza per descrizione, inibitorie, sequestri e ritiri dal commercio. Raccogliere documentazione adeguata, come fotografie, testimonianze e materiali promozionali, con una data certa, può rafforzare la propria posizione nel caso si renda necessario un intervento legale.
Un altro aspetto da considerare è la verifica della proprietà industriale dei concorrenti. Prima di partecipare a un'esposizione, è auspicabile analizzare i brevetti esistenti per evitare di ledere diritti di privativa altrui. Questa verifica, nota come Ricerca di libertà di attuazione (Freedom To Operate, FTO), andrebbe effettuata già nella fase di sviluppo di un nuovo prodotto, ma rimane utile anche prima di una fiera. Le conseguenze di una violazione brevettuale possono infatti essere gravi, con possibili richieste di risarcimento o il blocco della commercializzazione del prodotto.
Tra i tanti casi menzionabili in cui le divulgazioni in fiera hanno avuto un ruolo chiave in contenziosi brevettuali, segnaliamo, ad esempio, un caso affrontato dal Tribunale di Venezia (sentenza n. 870/2024 del 15/03/2024), il quale si è espresso rigettando le accuse mosse ad un’azienda operante nel settore delle macchine utensili di aver contraffatto un brevetto di un concorrente riguardante un componente elettromeccanico. La decisione è stata presa in ragione del fatto che il componente elettromeccanico in presunta contraffazione era stato divulgato in un evento fieristico dall’azienda accusata di contraffazione prima del deposito del brevetto del concorrente. Fondamentale, in questo caso, è risultata la possibilità di dimostrare la pre-divulgazione in fiera grazie a testimonianze e documentazione fotografica.
La gestione della proprietà intellettuale in fiera richiede, pertanto, una strategia chiara e preparata, prestando anche la dovuta attenzione alla comunicazione e alla presentazione del prodotto esposto. Inoltre, nelle fiere internazionali, è importante conoscere le normative locali sulla proprietà intellettuale, che possono differire significativamente da quelle europee. Con una preparazione adeguata, imprenditori e aziende possono sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle fiere, proteggendo le loro innovazioni e garantendo la crescita del loro business.


