202606.26
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Con questi articoli ci proponiamo di mantenere aggiornati i nostri clienti sugli sviluppi nel settore della Proprietà Industriale in generale e della nostra struttura in particolare. Desideriamo garantire in questo modo una visione più ampia degli strumenti che il campo dei marchi, nomi a dominio, brevetti, disegni e diritti connessi offre agli imprenditori, per valorizzare e difendere il loro impegno nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni e idee. I contenuti di questa newsletter hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono un parere legale, né possono in alcun modo considerarsi come sostitutivi di una specifica consulenza legale


La Moldova è diventata il 40° Stato membro dell’EPC

Dal 1° giugno 2026 la Repubblica di Moldova è entrata ufficialmente nell’European Patent Convention (EPC), diventando il 40° Stato membro dell’Organizzazione Europea dei Brevetti. L’adesione è stata formalizzata con il deposito dello strumento di accessione il 25 marzo 2026.

Si tratta di un passaggio significativo, che conclude un percorso di cooperazione iniziato negli anni ’90 e consolidato con l’accordo di validazione firmato nel 2013 ed entrato in vigore nel 2015.

Cosa cambia per i titolari e i richiedenti di brevetti europei

  1. Fine del sistema di “validazione”

Con l’adesione all’EPC, la Moldova non sarà più uno Stato di validazione: il precedente meccanismo, che permetteva di estendere i brevetti europei concessi pagando una validation fee, cessa di esistere.

  1. Designazione automatica nelle nuove domande EP

Per tutte le domande europee depositate dal 1° giugno 2026, la Moldova sarà automaticamente designata come Stato EPC, senza necessità di atti aggiuntivi.

  1. Procedura post‑grant semplificata

Una volta concesso il brevetto europeo, la Moldova seguirà il regime EPC standard: eventuali traduzioni e adempimenti nazionali saranno gestiti come per gli altri Stati membri.

L’ingresso della Moldova nell’EPC rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della cooperazione europea in materia di brevetti e si inserisce nel più ampio percorso di integrazione europea del Paese.

Per imprese e innovatori, significa maggiore copertura territoriale, procedure più semplici e certezza giuridica pienamente allineata agli standard EPC.