202601.29
0

Con questi articoli ci proponiamo di mantenere aggiornati i nostri clienti sugli sviluppi nel settore della Proprietà Industriale in generale e della nostra struttura in particolare. Desideriamo garantire in questo modo una visione più ampia degli strumenti che il campo dei marchi, nomi a dominio, brevetti, disegni e diritti connessi offre agli imprenditori, per valorizzare e difendere il loro impegno nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni e idee. I contenuti di questa newsletter hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono un parere legale, né possono in alcun modo considerarsi come sostitutivi di una specifica consulenza legale


Notizie dal Mondo

L’EPO rivede il programma di prosecuzione accelerata

Il PACE (Programme for Accelerated Prosecution of European Patent Applications) è un programma offerto dall’Ufficio Brevetti Europeo (EPO) per accelerare l’iter brevettuale di una domanda di brevetto europeo, permettendo quindi di ottenere la concessione del brevetto in tempi più rapidi.

Richiedendo il PACE, l'Ufficio Brevetti Europeo si impegna ad accelerare la fase di esame di una domanda di brevetto emettendo la prossima comunicazione ufficiale entro tre mesi dalla richiesta di esame accelerato o dall’inizio della fase di esame e ciascuna successiva comunicazione ufficiale entro tre mesi dalla ricezione della risposta alla precedente comunicazione ufficiale. Questo ritmo serrato permette di accorciare drasticamente i tempi medi di concessione, che altrimenti potrebbero richiedere anni.

La procedura accelerata per la fase di ricerca, che impegnava l’EPO a emettere il Rapporto di Ricerca entro 6 mesi, sarà invece dismessa a partire dal 1 Febbraio 2026, in quanto superflua: l’EPO, infatti, ha rispettato e si impegna a rispettare queste tempistiche a prescindere dalla richiesta di procedura accelerata.

Il mantenimento del ritmo PACE richiede tuttavia rigore: non è ammesso richiedere proroghe, pena l'esclusione definitiva della domanda di brevetto dal programma. La procedura accelerata viene invece sospesa qualora non si paghino le tasse di mantenimento entro i termini standard.

Inoltre, l'accesso al programma non è incondizionato. L’EPO garantisce la procedura accelerata solo se compatibile con il carico di lavoro dei singoli dipartimenti: in settori tecnici particolarmente congestionati, potrebbero esserci limitazioni. Inoltre, per evitare abusi, chi richiede il PACE per un intero portafoglio brevetti potrebbe essere invitato dall'EPO a operare una selezione, limitando le richieste ai casi di maggiore interesse.

Se avete nel Vostro portafoglio domande di brevetto Europeo e volete approfondire la possibilità di accelerare l’iter brevettuale grazie al programma PACE, non esitate a contattare i nostri consulenti, che saranno lieti di approfondire con voi l’argomento e consigliarvi nel migliore dei modi.

ARGENTINA – Modifica della procedura di esame dei marchi

A decorrere dall’11 dicembre 2025 l’Istituto Nazionale della Proprietà Industriale argentino (INPI) ha introdotto rilevanti cambiamenti nell’ambito dell’esame delle domande di marchio, sia per quelle nuove che per quelle già pendenti, a qualsiasi stadio del procedimento.

Prima di tale riforma, nell’esaminare la domanda di marchio depositata, l’INPI – oltre a valutare impedimenti quali la carenza di capacità distintiva o l’illiceità del marchio - verificava altresì la presenza di eventuali marchi anteriori simili ad essa e, in presenza di un’anteriorità rilevante, poteva emettere un rifiuto provvisorio alla registrazione.

Ad oggi, invece, l’INPI limiterà il proprio esame d’ufficio alle cause di irregistrabilità assolute (tra cui rientra la presenza di un marchio anteriore identico) o a quelle connesse all’ordine pubblico, demandando invece ai terzi interessati la contestazione delle cause di rifiuto relative, ovvero marchi anteriori simili già depositati o registrati, marchi ingannevoli o suscettibili di creare confusione, marchi costituiti dal nome, dallo pseudonimo o dal ritratto di una persona (salvo eccezioni), denominazioni di attività, incluse denominazioni sociali o ragioni sociali, o marchi aventi carattere descrittivo dell’attività svolta.

Tali motivi di irregistrabilità relativi dovranno ora essere fatti valere mediante opposizione oppure, ove applicabile, tramite azioni di nullità o cancellazione del marchio. L’uso improprio di marchi ingannevoli dovrà invece essere contestato dagli interessati sulla base della normativa specifica a tutela dei consumatori e contro le pratiche commerciali scorrette.

Alla luce di quanto sopra, risulta più che mai fondamentale monitorare costantemente e attentamente le pubblicazioni delle domande di marchio argentine sul relativo bollettino, per poter agire tempestivamente nel caso in cui vengano depositati marchi simili al vostro in tale territorio.

A tale scopo il nostro Studio è a Vostra completa disposizione per attivare un servizio di sorveglianza volto a segnalare tempestivamente nuove domande di terzi potenzialmente lesive degli interessi dei Vostri marchi in Argentina.