Con questi articoli ci proponiamo di mantenere aggiornati i nostri clienti sugli sviluppi nel settore della Proprietà Industriale in generale e della nostra struttura in particolare. Desideriamo garantire in questo modo una visione più ampia degli strumenti che il campo dei marchi, nomi a dominio, brevetti, disegni e diritti connessi offre agli imprenditori, per valorizzare e difendere il loro impegno nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni e idee. I contenuti di questa newsletter hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono un parere legale, né possono in alcun modo considerarsi come sostitutivi di una specifica consulenza legale
Notizie dal mondo
BRASILE – È possibile ridurre i tempi di esame di una domanda di marchio
Recentemente, l’Ufficio Brevetti e Marchi brasiliano ha emanato una nuova ordinanza relativa ai requisiti di legittimazione per l’esame prioritario delle domande di marchio. Tale ordinanza è entrata in vigore il 1° maggio 2026.
La nuova disciplina permette un esame prioritario di determinate domande di marchio rispetto ad altre, in presenza di determinate situazioni, tra cui quando:
- un’opposizione è basata su quel marchio;
- il marchio è coinvolto in un procedimento giudiziario;
- i prodotti rivendicati dal marchio derivano da un brevetto (già esaminato con priorità rispetto ad altri);
- il richiedente necessita di un marchio per operare su una piattaforma di marketplace virtuale che richieda la registrazione del marchio quale condizione di accesso;
- il richiedente è un soggetto qualificato come Istituzione Scientifica, Tecnologica e di Innovazione (ICT), come università o enti pubblici di ricerca;
- il richiedente è un soggetto qualificato come una startup;
- il richiedente è domiciliato, oppure è titolare di una domanda o registrazione di marchio, in un Paese con il quale il Brasile abbia stipulato un accordo di reciprocità in materia di esame prioritario.
Questa novità apre la strada a una significativa riduzione dei tempi di esame delle domande di registrazione rientranti nelle ipotesi previste dall’ordinanza, con possibili ricadute dirette sulle strategie aziendali.
INDIA - Incentivi per diritti IP legati al mondo dello sport
Il Ministro del Commercio e dell’Industria del Governo indiano ha annunciato il 28 aprile 2026 che tutte le registrazioni di proprietà intellettuale relative allo sport - inclusi marchi, diritti d’autore, brevetti, disegni e modelli, conoscenze tradizionali e indicazioni geografiche - saranno esentate dal pagamento delle tasse per un periodo di tre anni, con effetto immediato.
L’annuncio è stato reso nel corso delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Proprietà Intellettuale a Nuova Delhi, dedicate al tema “IP and Sports: Ready, Set, Innovate!”. Il Ministro ha precisato che tale esenzione, introdotta come iniziativa speciale per promuovere l’innovazione nell’ecosistema sportivo, si applicherà a tutte le categorie di diritti di proprietà intellettuale.
Il Ministro, richiamando il principio guida “innovare, brevettare, produrre e prosperare”, ha sottolineato che - oltre all’esenzione dalle tasse - il Governo fornirà supporto operativo nell’ambito dei programmi già esistenti, al fine di assistere innovatori, studenti, artigiani e altri stakeholder nel deposito e nella tutela dei diritti di proprietà intellettuale, agevolandone così l’accesso al sistema IP.
IRAQ – In arrivo un aumento delle tasse per le domande di marchio
Il Consiglio Economico iracheno ha emanato la Decisione n. 26038 del 2026, approvando un nuovo tariffario ufficiale relativo ai servizi in materia di marchi. La decisione è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 4863 del 30 marzo 2026.
La nuova struttura tariffaria è considerata efficace a decorrere dalla data di pubblicazione. Tuttavia, l’Ufficio Marchi non ha ancora confermato la data a partire dalla quale le nuove tariffe saranno concretamente applicate nella prassi.
Si segnala inoltre che il tariffario pubblicato non contiene indicazioni in merito ad eventuali modifiche del limite massimo delle tasse ufficiali dovute (secondo la prassi attuale, è previsto un tetto massimo all’importo complessivo delle tasse ufficiali a carico del richiedente).
Restiamo, pertanto, in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’Ufficio Marchi che vi forniremo non appena disponibili.


