202604.29
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Con questi articoli ci proponiamo di mantenere aggiornati i nostri clienti sugli sviluppi nel settore della Proprietà Industriale in generale e della nostra struttura in particolare. Desideriamo garantire in questo modo una visione più ampia degli strumenti che il campo dei marchi, nomi a dominio, brevetti, disegni e diritti connessi offre agli imprenditori, per valorizzare e difendere il loro impegno nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni e idee. I contenuti di questa newsletter hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono un parere legale, né possono in alcun modo considerarsi come sostitutivi di una specifica consulenza legale


Il valore del Made in Italy: l’impegno di INTERPATENT tra storia, innovazione e formazione

Il 15 aprile di questo mese si sono tenute le celebrazioni della Giornata Nazionale del Made in Italy, istituita con la Legge 27 dicembre 2023, n. 206 (Legge Quadro sulla tutela del Made in Italy), con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le eccellenze produttive, culturali e creative del nostro Paese.

La scelta della data non è casuale: la ricorrenza coincide con l’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci (15 aprile 1452), figura simbolo del genio italiano, capace di coniugare arte, scienza e innovazione e di rappresentare, ancora oggi, l’essenza più autentica del saper fare italiano.

La Giornata del Made in Italy è stata istituita infatti per riconoscere il ruolo centrale delle eccellenze italiane nello sviluppo economico e culturale nazionale, promuovere la tutela delle produzioni di qualità e sensibilizzare, in particolare le nuove generazioni, al valore delle professioni artigianali e creative.

È proprio in occasione della Giornata del Made in Italy 2026 che ben due membri del nostro Comitato di Redazione hanno preso parte nell’ultimo mese a iniziative inserite nel calendario ufficiale promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

L’Avv. Nicole Gorlier è intervenuta in qualità di relatrice al webinar “L'importanza dei marchi storici”, offrendo un contributo dal titolo “La tipicità storica dei cuneesi al rhum: il caso della pasticceria Arione”. Il suo intervento ha approfondito il valore dei marchi storici come espressione autentica del territorio e della tradizione imprenditoriale italiana, evidenziando come essi rappresentino non solo un segno distintivo, ma un vero e proprio patrimonio culturale ed economico. All’incontro ha partecipato anche Alfonso Piantedosi, Dirigente generale della Direzione Generale per la Proprietà Industriale – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, a conferma della rilevanza istituzionale del tema trattato.

In questo contesto il Made in Italy non è soltanto sinonimo di manifattura d’eccellenza, ma anche espressione di un patrimonio identitario che affonda le proprie radici nella storia, nei territori e nelle tradizioni locali.

Ne è un esempio emblematico quello dei “cuneesi al rhum”, specialità dolciaria nata a Cuneo negli anni Trenta del Novecento e divenuta nel tempo un simbolo di qualità e savoir-faire artigianale: un prodotto che unisce ingredienti selezionati, tecniche tramandate e un forte legame con il territorio, fino a trasformarsi in un vero e proprio segno distintivo riconosciuto e tutelato

La Dott.ssa Manuela Bruscolini ha invece preso parte come relatrice all’evento “L'importanza di tutelare il Made in Italy con gli strumenti di tutela della Proprietà Industriale”, tenutosi presso l’Istituto di Istruzione Superiore J.B. Beccari di Torino, in collaborazione con l’International Trademark Association (INTA) e il suo comitato Unreal Campaign, di cui fa parte. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione rivolte ai giovani tra i 14 e i 23 anni, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei marchi e dei segni distintivi, nonché sui rischi legati alla contraffazione.

La Unreal Campaign, attiva a livello globale dal 2012, mira infatti a educare i giovani consumatori a compiere scelte di acquisto informate e responsabili, evidenziando anche i rischi economici, sociali e di sicurezza connessi alla diffusione di prodotti contraffatti. Attraverso attività nelle scuole, eventi e piattaforme digitali, la campagna ha già raggiunto oltre 100.000 studenti in più di 60 giurisdizioni, contribuendo a diffondere una cultura della legalità e del rispetto della proprietà intellettuale.

All’evento di Torino hanno preso parte anche rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e ufficiali della Guardia di Finanza, a testimonianza dell’impegno congiunto delle istituzioni e degli operatori del settore nella tutela del tessuto produttivo nazionale.

Queste partecipazioni rappresentano per noi di INTERPATENT motivo di grande soddisfazione e confermano il ruolo attivo del nostro Team nella promozione e nella difesa del Made in Italy, attraverso la valorizzazione degli strumenti di proprietà industriale e la diffusione di una cultura della legalità, soprattutto tra le nuove generazioni.