Con questi articoli ci proponiamo di mantenere aggiornati i nostri clienti sugli sviluppi nel settore della Proprietà Industriale in generale e della nostra struttura in particolare. Desideriamo garantire in questo modo una visione più ampia degli strumenti che il campo dei marchi, nomi a dominio, brevetti, disegni e diritti connessi offre agli imprenditori, per valorizzare e difendere il loro impegno nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni e idee. I contenuti di questa newsletter hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono un parere legale, né possono in alcun modo considerarsi come sostitutivi di una specifica consulenza legale
Notizie dal mondo
Ucraina – Nuovo registro elettronico delle Indicazioni Geografiche
Il 22 aprile 2026 è entrata in vigore in Ucraina la nuova Procedura per la tenuta del Registro statale delle indicazioni geografiche.
L'obiettivo principale della riforma è adeguare il registro alla normativa in materia di registri pubblici elettronici e recepire le recenti modifiche legislative nel settore della tutela delle indicazioni geografiche (IG).
La nuova disciplina è inoltre allineata alla normativa dell'Unione europea e pone le basi per la prevista adesione dell'Ucraina all'Atto di Ginevra dell'Accordo di Lisbona, il cui completamento è previsto entro la fine del 2027.
La novità più rilevante consiste nella trasformazione del registro in una piattaforma interamente elettronica, accompagnata dalla completa digitalizzazione della gestione delle domande. La procedura definisce in modo puntuale i dati contenuti nel registro, le modalità di deposito ed esame delle domande, le regole per la modifica dei disciplinari di produzione e le procedure per il rilascio di estratti e certificazioni.
Per i produttori, il nuovo sistema consentirà di attestare ufficialmente il diritto all'utilizzo di un'indicazione geografica, ottenere una maggiore tutela contro gli atti di concorrenza sleale e commercializzare i prodotti con un'etichettatura conforme alla normativa. Di particolare interesse è la possibilità di modificare i disciplinari di produzione anche dopo la registrazione dell'indicazione geografica, consentendo così di adeguare i requisiti produttivi all'evoluzione tecnologica senza perdere i diritti acquisiti. I consumatori, dal canto loro, disporranno di uno strumento più semplice ed efficace per verificare l'autenticità dei prodotti.
Algeria – Inasprimento delle regole sulle modifiche alle domande di brevetto post-deposito
L'Ufficio Algerino per i Brevetti (INAPI) ha annunciato che applicherà con maggiore rigore le disposizioni vigenti in materia di modifica delle domande di brevetto.
Le modifiche dovranno essere presentate entro un mese dalla data di deposito della domanda. Decorso tale termine, saranno consentite esclusivamente correzioni di carattere formale o materiale, mentre non saranno ammesse modifiche sostanziali. Qualsiasi modifica depositata oltre la scadenza prevista sarà respinta ed esclusa dall'esame della domanda.
Sebbene tale regola fosse già prevista dalla normativa vigente, l'annuncio segna un cambiamento rispetto alla prassi seguita negli ultimi anni, durante i quali alcune modifiche erano state occasionalmente accettate anche nel corso della fase di esame. Il nuovo orientamento sarà applicato sia alle future domande sia a quelle attualmente pendenti.
Per ridurre il rischio di conseguenze negative derivanti da questa interpretazione più rigorosa, si raccomanda di verificare attentamente il contenuto delle domande prima del deposito e di presentare eventuali modifiche contestualmente alla domanda stessa. Qualora ciò non fosse possibile, sarà fondamentale rispettare rigorosamente il termine di un mese previsto per l'inoltro delle modifiche.
Bahrein – Adesione all’Accordo di Locarno
l Regno del Bahrein ha compiuto un importante passo nel rafforzamento del proprio sistema di tutela della proprietà intellettuale con l'adozione della Legge n. 21 del 2026, che approva l'adesione del Paese all'Accordo di Locarno che istituisce una classificazione internazionale per i disegni e modelli industriali.
L'Accordo fornisce un quadro uniforme per la classificazione dei disegni e modelli industriali attraverso classi e sottoclassi riconosciute a livello internazionale, istituendo un sistema standardizzato di classificazione.
Amministrato dall'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (OMPI/WIPO), l'Accordo organizza i disegni e modelli industriali in categorie internazionalmente riconosciute, agevolando la registrazione, la gestione e le ricerche relative ai diritti di design nei diversi ordinamenti.
Con questa adesione, il Bahrein allinea il proprio sistema di protezione dei disegni e modelli industriali agli standard internazionalmente riconosciuti, migliorando l'efficienza e l'uniformità delle procedure di registrazione. L'adozione della Classificazione di Locarno è destinata a favorire titolari di diritti, imprese e professionisti del settore, offrendo un linguaggio comune per l'identificazione e la classificazione dei disegni e modelli industriali.


