Convegno marchio di certificazione ethic-et
Il 26 Ottobre 2021, presso la sede di FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) a Milano, si è svolto il primo convegno di presentazione del nuovo marchio europeo “ETHIC-ET”.
Il 26 Ottobre 2021, presso la sede di FAST (Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche) a Milano, si è svolto il primo convegno di presentazione del nuovo marchio europeo “ETHIC-ET”.
La registrazione di un nome a dominio con estensione .EU non è per tutti; occorre infatti che siano soddisfatti determinati requisiti di cittadinanza, o residenza, o stabilimento se si tratti di un’impresa.
L’evoluzione del web e la pandemia che ha investito il mondo intero, hanno indubbiamente cambiato le abitudini del consumatore.
I fattori che hanno portato ad una riforma del sistema europeo dei brevetti sono molteplici. Fra questi possiamo menzionare le potenziali carenze dell’attuale sistema nella fase successiva alla concessione di un brevetto.
Desideriamo invitarVi a partecipare al convegno del 26 ottobre 2021, organizzato dall’Associazione Tessile e Salute, per la presentazione del nuovo marchio di certificazione europeo “ethic-et” sui requisiti eco-tossicologici dedicato agli articoli dell’industria tessile ed al monitoraggio delle relative filiere produttive.
Il Prosecco, il cui nome deriva dal toponimo “Prosecum”, rappresenta una tipicità esclusivamente italiana nonché uno dei casi di maggiore successo commerciale degli ultimi anni: secondo quanto riportato dall’Unione italiana vini (UIV), sarebbero oltre 620 milioni le bottiglie prodotte dalle tre denominazioni d’origine del Prosecco.
Desideriamo segnalarvi un’interessante decisione della Corte di Cassazione in tema di concorrenza sleale, in cui la stessa ha affermato che la condotta di un imprenditore, il quale indichi sul sito internet aziendale come propri – contrariamente al vero – i clienti che siano invece di un altro imprenditore, integrerebbe la fattispecie di concorrenza sleale per appropriazione di pregi.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto programmazione dei nuovi bandi per 38 milioni di euro di contributi. Al fine di garantire continuità al sostegno delle piccole e
medie imprese per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale è stato pubblicato Gazzetta ufficiale n.175 del 23 luglio 2021 il decreto di programmazione 2021 dei bandi relativi alle misure brevetti+, marchi+ e disegni+.
La Proprietà Intellettuale nella sua accezione più ampia – intesa come comprensiva di marchi, brevetti, design e diritto d’autore, oltre a qualunque altro attivo intangibile – è un settore tradizionale, ma non per questo scevro di innovazione.
È certamente noto come eventi sportivi della portata del Campionato Europeo di calcio 2020 appena conclusosi con la vittoria degli Azzurri o delle imminenti Olimpiadi di Tokyo 2020 – entrambi posticipati in seguito alla pandemia da Coronavirus – abbiano un valore commerciale ed economico significativo…
Con decreto del Ministro dello sviluppo economico del 18 maggio 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 163 del 9 luglio 2021, il cosiddetto “Decreto Rilancio” del Ministro Giorgetti prevede contributi a fondo perduto a sostegno di investimenti nel design, nell’innovazione e nella valorizzazione dei prodotti del Made in Italy.
La tutela doganale è tra i principali strumenti di cui i titolari di diritti di proprietà intellettuale possono avvalersi per contrastare – o quantomeno arginare – l’annoso fenomeno della contraffazione, grazie alla sua natura tempestiva ed altamente efficace.
Dall’esperienza di quasi un secolo al servizio dell’innovazione e creatività, nasce la collaborazione con “aCourma! Idee ad alta Quota” (www.acourma.org), forum indipendente organizzato nella cittadina di Courmayeur
Dall’1 giugno sono entrate in vigore importanti novità in Cina in materia di disegni e modelli. In primo luogo è ora possibile depositare domande di registrazione per i cosiddetti “disegni parziali”, ovvero sarà possibile depositare domande di registrazione per singoli dettagli di un prodotto, illustrando in linea continua il dettaglio da tutelare e in linea tratteggiata il resto del prodotto.
L’uscita del Regno Unito dall’UE ormai è cosa nota. Nell’ambito dei diritti di proprietà intellettuale, e nello specifico dei marchi, gli effetti di cui siamo già a conoscenza sono in sostanza i seguenti: tutti i marchi dell’Unione Europea registrati entro il 31 dicembre 2020 sono stati oggetto di clonazione automatica sul Registro Marchi UK…